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IL TERRITORIO DEL VCO

999La provincia del Verbano Cusio Ossola ha una estensione territoriale di 2.225,10 km2 e con i suoi 162.333 abitanti (dato ISTAT aggiornato al gennaio 2008) e una densità di 72,05 abitanti per km2 è la provincia meno popolosa del Piemonte. Il territorio è quasi interamente montuoso e per il 64% posto al di sopra dei 1000 m di quota con uno sviluppo altitudinale compreso tra 192 metri s.l.m. del Lago Maggiore e 4.634 metri della Punta Dufur del massiccio del Monte Rosa.

Buona parte del VCO è coperto da boschi (38%), per la maggior parte di latifoglie. Seguono, in ordine di superficie: boschi ed arbusteti in evoluzione (14%), praterie d’alta quota (11%), brughiere e cespuglieti (9%), rocce, macereti, ed aree di greto (8%), prati e colture (7%) ed aree con vegetazione rada e discontinua (6%). Le acque interessano circa il 4% della superficie, mentre le aree urbane e suburbane il 3%. Meno dell’1% è occupato da ghiacciai e nevi perenni (CORINE Land Cover, C.E.C, 1993).

Altro elemento caratterizzante il territorio provinciale è la presenza del Lago Maggiore che con i suoi 37,5 km3 di massa d’acqua ha un effetto determinante nella stabilizzazione delle variazioni stagionali della temperatura. Con una piovosità media annua di 1594 mm il bacino del Toce-Lago Maggiore è il più piovoso del Piemonte e i valori medi di piovosità più elevati vengono raggiunti a Cicogna nel territorio del Verbano (2325 mm). Procedendo verso nord si osserva tuttavia un sensibile decremento delle precipitazioni, con un minimo di 1278 mm al Toggia, in alta Val Formazza.

Dal punto di vista geologico il territorio è complesso dato che è attraversato trasversalmente, dalla cosidetta “Linea insubrica”, punto di incontro tra la placca africana ed europea. Geologicamente possiamo trovare quindi le litologie più profonde di tutta la catena alpina e accanto a rocce vulcaniche e metamorfiche, osserviamo la coesistenza di rocce basiche di origine oceanica o rocce acide di origine prevalentemente continentale.

 

 


realizzazione web: Marco Tessaro